Truffe, dieci consigli contro maghi e santoni

  • Parlate il meno possibile, non fornite dati personali (indirizzo, numero di telefono, professione e soprattutto dati bancari!).
  • Nel caso vi sia stata richiesta l’adesione ad associazioni, circoli o club, fatevi mettere tutto per iscritto: se si rifiutano, qualcosa non quadra! Ma evitate di consegnare denaro (e in particolare contanti perché il pagamento non è dimostrabile) il più delle volte chiedono soldi per amuleti o altro materiale senza alcun valore.
  • Non credete a spot e pubblicità che promuovono i risultati ottenuti da questi “santoni”: sono spesso annunci a pagamento e comunque servono solo a reclutare adepti.
  • Non fatevi influenzare da immagini, libri sacri o testimonianze di vip: è fumo negli occhi!
  • Non coinvolgete bambini e adolescenti né fatevi convincere a presentare altri amici e conoscenti: il rischio è quello di alimentare la setta!
  • Non vergognatevi di aver avuto un momento di debolezza: può capitare a tutti di essere in crisi e nella maggior parte dei casi si ha a che fare con professionisti dell’inganno, crederci non vuol dire essere meno intelligenti o preparati.
  • Rivolgetevi ai veri esperti: purtroppo non esistono scorciatoie e per risolvere i problemi di salute è necessario andare dal medico, se si ha un problema legale da un avvocato e così via… alle volte poi basta un familiare o un confidente con cui confidarsi, non risolve il problema, ma è gratis!
  • Denunciate! Ricordate che in Italia fare il mago è vietato quindi rivolgetevi senza remore all’Autorità giudiziaria e se avete bisogno di chiarimenti contattateci attraverso il ns sportello
  • Non fatevi convincere a cominciare una cura (o a interrompere le terapie che ha prescritto il medico) non assumere pillole, bevande o pozioni.
  • Autore: Unione Nazionale Consumatori
    Data: 31 gennaio 2018

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