Farmaci acquisti on line

Dal 1 luglio anche in Italia, come in tutta l’Unione europea, è possibile acquistare farmaci con un click, attraverso siti web di rivenditori già autorizzati alla vendita di medicinali. Ma come riconoscere la farmacia affidabile ed evitare di incappare in prodotti fasulli, mal conservati e potenzialmente dannosi? “Il commercio di farmaci falsificati potenzialmente tossici o anche solo inefficaci è una delle minacce più rilevanti per la sicurezza sanitaria globale – sottolinea all’Adnkronos Salute Domenico Di Giorgio, responsabile dell’Ufficio Qualità dei prodotti e contraffazione dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) – E i numeri ci dicono che solo lo 0,6% delle farmacie online è legale”.

Dunque questo dà un’idea del rischio di incappare in prodotti fasulli. In Italia, inoltre, si potranno acquistare via web solo i medicinali senza obbligo di prescrizione. E’ stato adottato un logo comune, una croce bianca su uno sfondo a righe verdi, per consentire ai consumatori che vogliono acquistare farmaci online in sicurezza di distinguere tra un sito legale e uno illegale”.

Il logo, precisa Di Giorgio, deve essere chiaramente visibile su tutte le pagine dei siti autorizzati e deve rendere immediatamente comprensibile agli utenti in quale Stato membro il rivenditore ha stabilito la propria sede”. Nel caso di una farmacia web italiana, nel logo ci sarà una bandiera tricolore. Ma come funziona il meccanismo anti-truffe? “Cliccando sul logo si accede al sito web dell’autorità competente dello Stato nel quale il rivenditore ha stabilito la propria sede e alla lista dettagliata di tutti i rivenditori online legali. Inoltre sul sito web devono essere riportati i recapiti e i riferimenti dell’autorità che ha rilasciato l’autorizzazione per la vendita di farmaci e alla quale è stato notificato l’avvio dell’attività di vendita online”.

“Il logo è stato depositato: se una farmacia illegale lo falsifica e ne usa uno ‘civetta’, collegato a finte pagine di convalida, violerà norme che consentono un intervento tempestivo per bloccare la farmacia”, assicura l’esperto Aifa. “Nei prossimi mesi il monitoraggio sarà attentissimo, anche operatori e associazioni di pazienti possono segnalare sospetti e abusi. Attualmente – prosegue – il canale illegale è preponderante.

 Per tutelare ancora più i consumatori,  l’Agenzia europea dei medicinali fornirà alle autorità competenti per ogni stato della Ue la lista ufficiale dei rivenditori autorizzati. Negli ultimi anni è cresciuto sempre di più in Italia il fenomeno dell’acquisto dei farmaci illegali, come segnala l’Aifa. I sequestri realizzati nel 2014 sono di circa 30mila unità. Le cifre, ricorda l’Aifa, “dimostrano in maniera evidente come il fenomeno del commercio illegale di farmaci sia in grande crescita anche nel nostro paese”. I farmaci per il trattamento delle disfunzioni erettili  costituiscono la tipologia di prodotto falsificato maggiormente diffuso (64.714 farmaci sequestrati). Mala vendita illegale coinvolge anche quelli appartenenti ad altre categorie, come per esempio quelli per la perdita di peso (3.849 unità bloccate),  medicinali per il trattamento di problematiche psichiatriche o del sistema nervoso (3.616 unità bloccate).

Il costo. Su internet i prodotti avranno un costo simile a quello delle farmacie o parafarmacie. Il prezzo potrà variare esattamente come avviene nei negozi ‘reali’. Al costo della confezione andranno solo aggiunti pochi euro per le spese di spedizione.

Atenzione quindi ad acquistare farmaci on line senza cautela. Ricordatevi che anche i farmaci mal conservati nuociono gravemente ala salute o possono essere nocivi. Una chiacchierata confidenziale con il prorio medico di fiducia o il proprio farmacista è sempre preferibile-