Telecom Italia diventa Tim, CRTCU: occhio alle tariffe, si può recedere fino al 31 maggio

Cambiano costi e fatturazione e non necessariamente si risparmierà: molto dipende dall’uso che si fa del telefono. Ma la mossa è stata criticata dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni che ha contestato il modo in cui l’azienda ha comunicato il passaggio ai clienti, per la criticità sia nella “trasparente informazione” resa sia nella tutela del diritto di scelta per chi usa il servizio universale. Ora Telecom ha esteso la possibilità di recedere senza costi entro il 30 giugno (il termine precedente era fine maggio).

 “Nelle scorse settimane Telecom ha informato tutti i suoi clienti che, dal mese di maggio, sarebbero stati disattivati i suoi vecchi piani tariffari e sostituiti con quelli nuovi, in prospettiva di unire il suo marchio a quello di Tim – ricorda Altroconsumo – Ma questa “manovra” di Telecom non è piaciuta al Garante; in particolar modo per la scelta da parte di Telecom di proporre agli utenti più vecchi (quelli del cosiddetto Servizio Universale, ovvero che non hanno mai attivato servizi supplementari oltre al canone e che pagano a consumo), il piano “Tutto Voce” (da 29 euro al mese tutto incluso), obbligandoli di fatto a pagare 10 euro in più al mese

 Telecom ha esteso per tutti i clienti che non accettano le variazioni contrattuali la possibilità di recedere senza costi (e quindi di cambiare operatore) fino al 30 giugno 2015. Chi è utente del Servizio Universale (quindi è fra coloro che non hanno mai attivato servizi supplementari oltre al canone) e ha deciso di non cambiare operatore, ma ritiene troppo costosa la tariffa “Tutto Voce”, ha tempo entro il 31 ottobre 2015 per andare in un negozio Tim, o chiamare il Servizio Clienti 187 e richiedere il passaggio gratuito all’offerta “Voce”, quella a 19 euro al mese con chiamate a consumo (continuando in pratica con lo stesso costo del vecchio canone). Verrà garantito il passaggio con effetto retroattivo a decorrere dal 1° maggio 2015.

Ma quali sono le nuove tariffe e quanto costano? Sulla carta sparisce il canone Telecom da 18,54 euro ma le bollette da bimestrali diventano mensili, come quelle dei cellulari. A tutti i clienti che avevano i vecchi piani tariffari, l’operatore ha proposto quelli nuovi in base al tipo di utilizzo. Per i clienti con un piano che non prevedeva anche internet viene attivata in automatico l’offerta “Tutto Voce”, al costo mensile di 29 euro (con chiamate verso fissi e mobili illimitate), mentre coloro che avevano anche la connessione ADSL flat, si è passati al piano tariffario “Tutto” (che costa 44,9 euro al mese, con connessione ADSL illimitata a 7 Mega). Viene anche proposto uno sconto per i clienti che sono in Telecom da oltre 10 anni: in questo caso l’offerta “Tutto” viene proposta al prezzo promozionale di 29 euro per 12 mesi, per passare poi 39 euro una volta a regime. Lo stesso trattamento viene riservato per chi vuole la fibra ottica: “Tutto Fibra” viene proposta allo stesso prezzo di “Tutto” al costo 44,9 euro al mese invece di 54,90 euro, sempre per 12 mesi.

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