EQUITALIA DEVE ANNULLARE LE CARTELLE FINO AL 1999ESTRATTO CONTO E PAGAMENTO ONLINE ci prova ad essere vicino al cittadino

La legge di stabilità ha annullato le cartelle esattoriali iscritte a ruolo fino al 1999 inferiori a 2.000,00 euro.
Si avvicina il tanto atteso 1° luglio 2013, giorno in cui scatterà la cancellazione di tutti i debiti con l’agente di riscossione dei tributi esattoriali per le cartelle di importo fino a 2.000 euro.
Avevamo diffuso la notizia, con largo anticipo, con questo articolo dello scorso gennaio: “Annullati automaticamente i debiti con Equitalia fino a 2000 euro”.

La legge di stabilità [1] ha previsto l’annullamento delle cartelle esattoriali di importo fino a duemila euro, che scatterà d’ufficio il 1° luglio 2013, purché vi siano due requisiti, e precisamente:
1. si deve trattare di somme iscritte a ruolo entro il 31 dicembre 1999. Quindi tutti i tributi iscritti successivamente a tale data, anche se di importo inferiore a duemila euro, andranno pagati. Per verificare la data di iscrizione a ruolo, si potrà controllare l’indicazione contenuta sulla stessa cartella.
2. si deve trattare di cartelle con somme non superiori a duemila euro. Tale soglia viene calcolata considerando solamente tre voci: capitale, interessi per ritardata iscrizione al ruolo e sanzioni.

La norma non specifica la natura dei ruoli (ossia il tipo di tributo) da annullare; per cui, l’annullamento comprenderà qualunque somma iscritta a ruolo: tributi, contributi previdenziali, multe, rette scolastiche, ecc.
La cancellazione quindi riguarderà non solo le entrate tributarie, ma molti crediti dei Comuni, i quali si vedranno annullare i ruoli senza distinzione tra quelli che non si riescono a riscuotere e quelli ancora oggetto di procedure esecutive.
L’annullamento automatico coinvolgerà anche somme da riscuotere per cui veniva applicato il sistema dell’anticipazione da parte dell’ente della riscossione delle somme iscritte a ruolo. Questo significa che i Comuni saranno obbligati a restituire all’ente somme anticipate e mai riscosse.

Se tale annullamento non avviene si consiglia di depositare una apposita istanza. per ogni problema non esitate a contattarci

Si ampliano i servizi online messi a disposizione da Equitalia: i cittadini possono ottenere informazioni aggiornate sul proprio debito e mettersi in regola con i pagamenti senza dover andare allo sportello. Lo sviluppo di canali di assistenza più evoluti, sicuri ed efficienti, aiuta a semplificare il rapporto con i cittadini e le imprese.
Paga online: è stata estesa a tutto il territorio nazionale di competenza di Equitalia, con esclusione quindi della Sicilia, la possibilità di pagare online cartelle e avvisi utilizzando carte prepagate e carta di credito. Basta collegarsi al sito internet di Equitalia www.gruppoequitalia.it, entrare nella sezione “Paga online”, senza bisogno di registrazione, inserire il numero del bollettino (codice Rav di 17 cifre), il relativo importo e il codice fiscale dell’intestatario. In caso di pagamento oltre la data di scadenza indicata sul bollettino, il sistema è in grado di ricalcolare e aggiornare l’importo. Tale funzionalità, al momento, è disponibile solo per le cartelle non interessate da una procedura (ad esempio fermo amministrativo, ipoteca, etc). Il servizio è sempre attivo e al termine dell’operazione il contribuente riceverà il riepilogo e la ricevuta di pagamento.
Estratto conto online: informazioni sempre aggiornate, 24 ore su 24. Il servizio di Equitalia ogni mese registra 650 mila accessi da parte dei cittadini che vogliono verificare i dettagli del proprio debito comodamente da casa, monitorando la propria situazione debitoria complessiva, verificando la presenza di cartelle da pagare, il dettaglio dei singoli tributi, la ripartizione degli interessi e le altre spese. Per mezzo dell’estratto conto, inoltre, è possibile controllare il piano di rateazione in corso e aggiornarsi sugli eventuali provvedimenti emessi (sgravi, sospensioni, fermi amministrativi, ecc).
Per accedere al servizio è possibile utilizzare le credenziali (nome utente e password) fornite dall’Agenzia delle entrate o dall’Inps oppure avvalersi della Carta Nazionale dei Servizi. Per coloro che vogliono effettuare il pagamento, a seguito del check up delle cartelle, le modalità per procedere sono estremamente semplici: è sufficiente, infatti, selezionare le cartelle interessate e creare il codice Rav (la serie numerica che identifica il pagamento), da utilizzare, entro la giornata, per pagare sul sito di Equitalia, attraverso la rete bancaria o dei tabaccai, oppure tramite il proprio servizio di home banking.
PER DISFUNSIONI NON ESITATE A CONTATTARCI