VOLI TRENI E TRAGHETTI I RITARDO

Alcune domande frequenti

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1. L’aereo ha riportato 9 ore di ritardo e, di fatto, il mio soggiorno nel villaggio è stato di 5 giorni e non di 6. Posso ottenere il risarcimento per il giorno non goduto?

Si: in questo caso la responsabilità grava sul tour operator che risponderà del non corretto adempimento del vettore ai sensi dell’art. 93, comma 2, del Codice del Consumo.

2. Che cosa si intende per overbooking? E’ vero che è un rischio a carico del turista?

Si: ma è l’organizzatore che deve porvi rimedio. L’overbooking (letteralmente: prenotazione oltre il limite) è una prassi adottata da agenzie e compagnie aeree che vendono un numero maggiore di posti rispetto alla effettiva disponibilità sia negli alberghi sia sugli aerei, confidando nelle disdette dell’ultimo momento. Può, quindi, succedere che ad un consumatore venga negato l’imbarco nonostante si presenti all’aeroporto nei tempi stabiliti per l’accettazione e con prenotazione e biglietti validi. In questi casi, il Regolamento CE n. 261/2004 prevede che la compagnia offra al passeggero non imbarcato la scelta tra il rimborso pieno del biglietto, il primo volo alternativo possibile o un volo alternativo in data successiva, salvo comunque il risarcimento del danno.

3. Ho perso un importante appuntamento di lavoro all’estero per colpa del ritardo dell’aereo. Ho diritto ad un risarcimento?

Si: nel caso di viaggi internazionali la Convenzione di Varsavia del 1929 sul trasporto aereo internazionale, agli artt. 19 e 20 prevede la responsabilità del vettore per i danni cagionati dal ritardo ai viaggiatori. Le clausole tendenti ad escludere tale responsabilità sono da considerarsi nulle, ma sarà necessario fornire la prova del danno patrimoniale subito.

4. C’è un limite di tempo che vincola la compagnia aerea a conservare la mia prenotazione?

Si: ma il limite varia in relazione agli usi adottati nei diversi paesi e nei diversi aeroporti; di solito le compagnie conservano la prenotazione fino a 20 minuti prima del decollo per i voli nazionali e fino a 40 minuti prima per gli internazionali, dopodiché il consumatore verrà inserito nella lista di attesa.


5. La compagnia aerea ha smarrito il mio bagaglio contenente preziosi ed abiti di valore. Posso dimostrare l’ammontare del danno subito ed ottenere l’equo indennizzo?

No: il Regolamento CE n. 889/2002 prevede un rimborso forfetario fino a 1000 DSP (circa Euro 1100,00) perché non sono ammesse prove per testimoni sul contenuto del bagaglio smarrito. Nel caso di trasporto di merce di valore, il passeggero può beneficiare di un limite di responsabilità più elevato rilasciando una dichiarazione speciale, al più tardi al momento della registrazione, e pagando un supplemento.

6. Gli addetti alle operazioni di imbarco hanno danneggiato la mia valigia: esiste una procedura da seguire per ottenere il risarcimento?

Si: è necessario segnalare tempestivamente il danno in aeroporto non appena sbarcati presso l’ufficio reclami dove gli addetti provvederanno a verificare l’accaduto. Il reclamo deve comunque essere presentato entro 7 giorni.

7. Il treno Eurostar sul quale viaggiavo è arrivato con 3 ore di ritardo: ho diritto al risarcimento?

Si: se il ritardo è superiore a 25 minuti il viaggiatore ha diritto ad un “bonus” pari al 50% del prezzo del biglietto a condizione che sia stata fatta la prenotazione del posto e che il ritardo non si sia verificato per “cause di forza maggiore”.


8. Ho smarrito il biglietto del treno. Posso essere rimborsato?

No: il viaggiatore non ha diritto a rimborso per i biglietti smarriti, distrutti o rubati.

9. Giunto alla stazione, mi accorgevo che la data indicata sul biglietto acquistato in una agenzia, non era quella prevista per la mia partenza. Posso chiedere il risarcimento del danno?

No: nel caso di acquisto di biglietti ferroviari o aerei, i relativi regolamenti impongono al cliente di verificare la correttezza dei dati indicati sul biglietto al momento dell’emissione.

10. Se dimentico di obliterare il biglietto in stazione rischio la multa?

Si: l’obliterazione va fatta prima di salire sul treno nelle apposite apparecchiature. Se le macchine obliteratrici sono guaste, bisogna avvertire il capotreno quando si sale. L’apposizione a penna della data e della firma non è considerata più valida.

11. Stavo scendendo dal treno quando sono caduto a causa di uno scalino bagnato. Posso ottenere il risarcimento?

Si: a condizione di segnalare immediatamente l’accaduto al personale presente sul treno o in stazione e di farsi rilasciare un certificato al pronto soccorso che attesti il danno e i giorni di invalidità conseguenti all’infortunio.


12. Mi stavo recando a Reggio Calabria in treno, ma a causa di una interruzione temporanea dei trasporti hanno dirottato i passeggeri su un altro treno. Ho dovuto pagare, però, un importo supplementare perché si trattava di vagone letto, è legittimo?

Si: perché nel caso di interruzione temporanea dei trasporti, le persone che si trovano in viaggio hanno diritto ad essere trasportate per altra via rimasta libera senza aumento del prezzo, ma a questa regola fanno eccezione le carrozze cuccette e vagoni letto.

13. Il traghetto per la Sardegna non è partito senza alcuna valida giustificazione del personale addetto: ho diritto ad un risarcimento?

Si: a condizione che sussista la prova del danno e del suo ammontare; il consumatore avrà in ogni caso diritto al rimborso del prezzo del biglietto.

Autore: Unione Nazionale Consumatori

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