VEDI QUANTO SIAMO INQUINATI

Volete sapere se nella zona dove abitate c’è una fabbrica che emette sostanze tossiche che inquinano l’aria che respirate? Avete bisogno di informazioni sulla qualità dell’acqua che bevete? Volete essere sicuri di fare il bagno in un tratto di mare non contaminato da sostanze tossiche? Per avere queste informazioni la Commissione europea, secondo quanto stabilito dalla Direttiva 4/2003/CE, che obbliga gli Stati membri a fornire esaustive e continue notizie sullo stato di salute dell’ambiente, ha istituito l’Eper, il primo registro europeo on line delle emissioni inquinanti.

L’Eper, accessibile a tutti tramite il sito Internet www.eper.cec.eu.int, rende possibile la ricerca dettagliata, zona per zona, di informazioni sulle emissioni inquinanti di siti industriali. La ricerca può avvenire anche per emissioni relative ad una determinata sostanza o per reperire notizie su industrie che svolgono, all’interno di uno Stato membro, un’attività specifica con emissioni specifiche di sostanze tossiche. Il monitoraggio è esteso anche ai grandi impianti di suini e pollame che sono responsabili del 78 per cento delle emissioni di ammoniaca nell’atmosfera.

La Direttiva 4/2003/CE, che dovrà essere recepita dagli Stati membri entro il 2005, fornisce una più ampia definizione di informazione ambientale stabilendo anche quantità e qualità della documentazione amministrativa in merito. Dovrà essere messa a disposizione del pubblico, ad esempio, tutta la documentazione relativa ad acqua, aria, suolo, fauna, flora, zone costiere e marine, OGM, contaminazione della catena alimentare, stato della salute e della sicurezza umana. La pubblica amministrazione sarà anche tenuta a dare informazioni su radiazioni, rifiuti, inquinamento acustico, emissioni, scarichi ed altri rilasci nell’ambiente. Le informazioni rese pubbliche dovranno essere aggiornate, precise e confrontabili.

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